ALTRI ORATORI
Chiesa di Sant’Anna

L’edificio, di origine secentesca, si trova in frazione Bedisco, a nord ovest del centro di Oleggio.
La pala d’altare raffigura “L’educazione di Maria Bambina”, Sant’Anna vi è ritratta nell’atto di porgere a Maria un libro.
I motivi fitomorfi della volta furono realizzati dai decoratori Zara e Ferrari, quest’ultimo meglio noto a Oleggio come Pinela, ideatore della maschera carnascialesca del “Pirin ad Sant Dunà”.
Il sagrato antistante la chiesa è stato inaugurato nel 1987.

Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista
Realizzata nel corso del XVIII secolo, la chiesa sorge nella frazione omonima.
La devozione per San Giovanni ha, in questa zona, origini antiche legate alla vicinanza del fiume Ticino.
Semplice nella tipologia costruttiva, l’edificio presenta navata unica e un altare la cui pala raffigura Maria Vergine con i Santi Giovanni Battista ed Evangelista.
Chiesa di San Lorenzo
Edificata nella metà del XVII secolo, la chiesa è ubicata in frazione “Fornaci” ed è dotata di campanile; si affaccia sulla piazza con un elegante porticato a tre archi. All’interno presenta tre altari, di cui quello maggiore dedicato al Santo titolare.
Da segnalare la pala del 1604 eseguita da Giovan Battista Crespi, detto il Cerano, con le figure di San Lorenzo dal pozzo e San Lorenzo Diacono.
Il primo è raffigurato nell’atto di appoggiarsi al muro del pozzo nel quale venne gettato nel V secolo, il secondo regge la graticola, strumento del suo martirio.
La pregevole tela secentesca, proveniente dalla chiesa dei Cappuccini di Novara, è stata esposta nella Basilica di San Gaudenzio a Novara in occasione della mostra “Da Gaudenzio a Pianca” (19 marzo-17 maggio 2009).

Chiesa della Sacra Famiglia
Sorge in località Motto Grizza, sulla strada che conduce ad Alzate di Momo.
La costruzione della chiesa fu resa possibile grazie alla generosità degli abitanti della frazione che intervennero con offerte e con il ricavato di alcune rappresentazioni sacre; la chiesa fu eretta alla fine del XIX secolo e fu poi parzialmente rimaneggiata nel corso del XX secolo.
Presenta una struttura atipica, rotonda con volta a cupola nella parte absidale alla quale successivamente fu aggiunto il corpo di fabbrica della navata unica.
Chiesa di Sant’Antonio Abate
L’antico oratorio si trova nelle vicinanze della ben più nota Basilica di San Michele, a nord ovest del centro storico oleggese e risale alla metà del XVI secolo. Possiede un solo altare inserito in un’architettura semplice ad aula unica.
Curiosa la tradizione secondo la quale la chiesa fu costruita con il ricavato della vendita dei suini allevati dai contadini della zona a partire dal fortuito ritrovamento di un cucciolo. Per l’intitolazione si pensò chiaramente al santo legato nell’iconografia tradizionale ai maiali e considerato il protettore degli animali domestici.
Tutt’oggi in occasione della festa del Santo il 17 gennaio, gli oleggesi sono soliti portare i loro animali per la benedizione; nel corso degli anni a questa tradizione si è unita anche quella della benedizione del pane.
Oratorio di San Gaudenzio
Situato sulla strada che conduce a Gallarate riporta sulla controfacciata un’ iscrizione latina con la data 1741.
Si tratta di un edificio a navata unica con campanile al cui interno si trova una pregevole tela opera di Carlo Antonio Morino raffigurante la Madonna di Caravaggio.
Morino, pittore del XVIII secolo, è anche l’autore dei dipinti sulla facciata dell’oratorio di San Donato nella vallata del Ticino.
Chiesa della Beata Vergine del Monte Carmelo
Sorge in frazione Carmine ed è databile alla prima metà del Settecento, come si può desumere dalla data “1728” incisa sulla lastra marmorea collocata sopra la porta di ingresso. Ha facciata rivolta a sud e copertura a cupola.
Sulla pala d’altare, di autore sconosciuto ma databile anch’essa al XVIII secolo, è rappresentata la Vergine col Bambino.

Oratorio di Santo Stefano
Sito nella frazione omonima viene citato per la prima volta nel 989; la costruzione attuale però è frutto di interventi che risalgono al XVII secolo.
Ha pianta ad aula unica e un solo, semplice altare la cui pala raffigura il Santo in compagnia di Maria Vergine.
Oratorio della Ss. Trinità
L’edificio si trova lungo la via Romana in frazione Santa Trinità.
Sorge dunque in una zona di notevole importanza storica e archeologica, data la presenza dei cosiddetti ruderi del “Castellaccio” e la vicinanza dell’antico sito di Galnago.
In una descrizione del 1628 risulta già avere un’unica navata, mentre agli inizi del secolo scorso fu aggiunto il corpo di fabbrica della sacrestia.
Possiede un solo altare la cui pale raffigura la Santa Trinità.
Le due tele secentesche attribuite al pittore milanese Busca sono oggi conservate nel locale Museo Religioso.
Oratorio di Sant’Eusebio
Si trova a nord est del borgo, in via Sant’Eusebio.
Citato nei documenti del 1061, viene descritto in un documento del XVI secolo. Nel dipinto sopra l’altare, rimaneggiato nell’Ottocento, campeggia il Santo titolare con San Michele e la Madonna col Bambino.
Oratorio di San Lorenzo in Borgo
All’inizio di via Gramsci, all’angolo con via Valle, l’edificio, recentemente oggetto di restauro, vanta al suo interno due tele che provengono dal convento dei Frati Cappuccini soppresso con le leggi napoleoniche.
Si tratta di “San Francesco che riceve le stimmate” di Bartolomeo Vandoni e della “Adorazione dei Magi” ascrivibile al XVI secolo.
La pala d’altare, opera ottocentesca del Margnis, raffigura San Lorenzo Vescovo.
Sul territorio oleggese si trovano altri edifici sacri di proprietà privata degni di nota: si tratta dell’oratorio di San Vincenzo, sulla via Momo, citato per la prima volta nell’XI secolo; dell’ oratorio dei Santi Quirico e Giuditta, nei pressi della Basilica di San Michele e dell’Oratorio di Sant’Eustachio, nella vallata del Ticino.

