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ORATORIO DELLA NATIVITA' DI S. MARIA IN GAGGIOLO

Oratorio della Natività di MariaL’oratorio sorge in località “Gaggiolo”, a sud del centro storico sulla via che anticamente conduceva alla Badia di Dulzago.

Il curioso toponimo deriverebbe dal termine longobardo che indicava un terreno chiuso da siepe, riservato. Il nome della vicina cascina “Perugalla” sarebbe invece da collegare alla presenza di una strada romana: la zona del Gaggiolo dunque era già anticamente sede di un insediamento abitativo.

L’oratorio, orientato, presenta facciata a capanna ed è ad aula unica absidata, con sacrestia a sud e campanile settecentesco nell’angolo nord-ovest.

Di chiara matrice romanica per la tipologia costruttiva, l’oratorio possiede al suo interno una serie di affreschi molto interessanti: l’attenzione, all’ingresso della chiesa, è catturata dal grande dipinto della parete meridionale, che raffigura su due registri l’Annunciazione a Maria e la Crocifissione attorniate da diverse figure di Santi.

La datazione “1486” è graffita sull’affresco e viene collegata dagli studiosi alla botteOratorio della Natività di Maria - Affreschiga dei De Bosis, attivi nel novarese proprio in quel periodo. Un documento del massimo interesse affiora nell’angolo destro della conca absidale sull’affresco ancora parzialmente leggibile delle “Stagioni”: si tratta della firma del pittore duecentesco “Magister Guillelmus de Orta”.

Naturalmente, vista la dedicazione, l’immagine di Maria compare più volte sulle pareti dell’oratorio; sulla parete meridionale campeggia l’affresco cinquecentesco della Madonna con il Bambino Benedicente, particolarmente venerato nei secoli passati.

Sempre al XVI secolo è da ascrivere la realizzazione della statua lignea posta sopra l’altare e raffigurante la Madonna con il Bambino e Angeli, che in occasione della festa della Natività di Maria dell’8 settembre viene addobbata con tralci d’uva.