ORATORIO DI SAN CRISTOFORO E ALTRI ORATORI
Al Santo che aiutò il bambino Gesù a guadare il fiume è intitolato l’oratorio che si t
rova sulla via Vecchia Ticino in prossimità della chiesetta di San Donato.
Per tradizione l’edificio era luogo di culto prescelto dai barcaioli oleggesi la cui Congregazione aveva sede presso il Santuario di Loreto.
Anch’esso vanta antiche origini: la parte absidale infatti è databile sicuramente al XII-XIII secolo, ma la struttura dell’edificio ha subito notevoli trasformazioni nel corso dei secoli, sino ad essere utilizzata come magazzino.
Oggi l’oratorio è di proprietà privata. Sulle pareti vi sono ancora tracce di affreschi risalenti al XV e al XVI secolo che in gran parte raffigurano San Cristoforo con i tipici attributi del mantello e del bastone.
Tra gli altri edifici di culto minori con origini romaniche si ricordano:
San Vincenzo, a ovest dell’abitato lungo la strada provinciale che collega Oleggio a Momo, con interessanti affreschi della fine del XV secolo. L’oratorio ora chiuso al culto è di proprietà privata.
Sant’Eusebio, distante circa un chilometro a nord est dal centro storico, mantiene nella sua pianta la configurazione originaria dell’abside ma ha subito numerosi rifacimenti che ne hanno alterato l’originaria struttura romanica.

